Chi siamo

Le Peggies e le Joans della comunicazione on-line

Elisa Masinara – L’Occhio Destro

Nasce il 6 settembre 1988 con la congiuntivite. A due anni già manifesta il suo innato gusto artistico, vestendosi da sola con abiti in colori coordinati. A sei anni, anche grazie agli occhiali che le mostrano un’infinità di dettagli prima sconosciuti, capisce la sua vocazione per il disegno e la tipografia, lanciandosi con successo in una serie di produzioni domestiche di giornaletti, calendari, biglietti d’auguri e chi più ne ha più ne metta.
Rapita dalla magia del meraviglioso mondo del World Wide Web decide di intraprendere studi informatici per diventare una web designer, solo per scoprire che agli informatici tutto insegnano tranne che quello che le interessa.
Armata di tenacia e aiutata dal destino, dopo sei anni di studi umanistici, grafici e multimediali raggiunge il suo obiettivo e, con l’irrefrenabile istinto di mettere ordine a qualsiasi tipo di realtà, riempie spazi virtuali con creatività e criterio, creando sinfonie di colori, ovviamente coordinati.

Alessia Di Vittorio – L’Occhio Sinistro

Arriva la mattina del 7 novembre 1986 con 21 giorni di anticipo sulla deadline, mettendo subito in chiaro la sua idea di puntualità.
Al secondo giorno d’asilo la maestra convoca con grande preoccupazione i genitori: – Datele i pennarelli! – dice, – e qualsiasi altra cosa per disegnare vi chieda! –.
Inizia così un percorso disegnato da lei con pastelli, acquerelli, tempere, sperimentazioni varie ed eventuali, che conduce al posto creato per quelle come lei: il Liceo Artistico!
Oscillando continuamente tra la passione per l’arte tradizionale ed il desiderio di tecnologia, si diploma presso l’Accademia di Belle Arti in graphic design, aggiungendo alle sue passioni la brand identity, l’impaginazione editoriale ed il lettering.

Martina Guelfi – La Lingua

Nasce il 26 settembre 1990. Dopo una settimana dice “A”. Dopo un mese “Na”. Dopo sei “Martina”: il processo di autodeterminazione è completato.
A tre anni racconta storie, ma siccome non c’è nessuno ad ascoltarle le rivolge alle margherite, a dimostrazione che intercettare il giusto target è sempre possibile.
Che lo si voglia chiamare slancio comunicativo o ma un ti cheti mai?, si tratta di un elemento caratterizzante che conduce agli studi in semiotica, produzione multimediale e scrittura creativa, progenitori di un numero insolito di saggi su Batman e racconti con volatili per protagonisti.
Determinata a trovare sistemi nuovi e vari per infilare le parole di seguito senza che la gente la debba invitare ad uscire dalla stanza, aggiunge alle sue skill il copywriting: quante righe vi servono per appassionarvi ad un prodotto?

Carlotta Marchesini – Il Braccio

Dopo una travagliata nascita avvenuta il 10 febbraio 1988, per sopperire alla mancanza di fratelli da torturare la Charlie – soprannominata così dagli augusti genitori sin dai suoi primi vagiti – si rifugia nel suo mondo fatto di mostri e soldatini, escludendone Barbie.
L’illuminazione avviene con la scoperta di Charlie Chaplin, principale responsabile della malattia cinefila della Charlie: la telecamera diviene un prolungamento del braccio e la testa si riempie di nozioni cinematografiche. Grazie ad un estro detto occhio del cinefilo, ma anche spegni quella telecamera e lasciami in pace, la Charlie diviene, dopo una burrascosa parentesi dedicata a traduzioni da inglese e spagnolo, documentarista rompiscatole.
Con all’attivo un documentario creato con tanto sudore, oggi la Charlie si divide fra copywriting, videomaking e fotografia di moda, attività che le consente di ammirare con occhi sognanti i modelli che le si parano davanti.

Vuoi conoscerci di persona?

I commenti sono chiusi